Qui di seguito il parere approvato il 30 settembre in Commissione Sanità del Senato sulla Nota di Aggiornamento del DEF in discussione in questi giorni.
Il parere contiene una osservazione sul livello di finanziamento della spesa sanitaria che tenta di fare chiarezza sui numeri che sono usciti in questi giorni e che non contribuiscono certo a dare certezza al sistema.
Provo a fare un breve riassunto.
La legge di stabilità del 23 dicembre 2014 (solo 9 mesi fa) ha definito, in coerenza con quanto sottoscritto nel Patto per la Salute, che il finanziamento cui concorre lo Stato per il 2016 sarà pari a 115,444 miliardi di euro.
Poi, solo due mesi fa (!), con la legge 125/2015 si è modificato il dato tagliando per il 2016 (e non solo per il 2015) 2,352 miliardi di euro. Di conseguenza il finanziamento è diventato pari a  113,092  (115,444 meno 2,352).

Ora si dice che non si fa nessun taglio, ma si prevede un finanziamento intorno a 111 miliardi. Ma a legislazione vigente il finanziamento dovrebbe essere 113,092! Quindi si prevede di ridurre il finanziamento di circa 2 miliardi. E questo mentre si stanno allentando i vincoli di finanza pubblica grazie, si sostiene, agli effetti del superamento delle criticità più rilevanti.

Purtroppo la tutela della salute della popolazione rischia ancora una volta di essere trascurata.

Qui il testo: PARERE Commissione Sanità DEF 2015 – 30 settembre 2015

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