La Commissione Sanità ha espresso ieri, 19 Novembre, parere favorevole al Decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue per uniformare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di lavorazione e vendita di prodotti del tabacco e correlati (Direttiva Tabacco, 2014/40/UE)

Il parere favorevole è subordinato a ben quattro condizioni poste dalla Commissione stessa, raccolte in parte anche dalle altre Commissioni che hanno esaminato il testo:

1. Che sia affidata al solo ministero della Salute la valutazione degli studi sulla tossicità dei nuovi prodotti da fumo e non sulla base di modalità stabilite insieme al Ministero dello sviluppo economico e al Mef.

2. Che gli elementi di sicurezza antimanomissione siano realizzati da un soggetto pubblico indipendente deputato al contrasto della contraffazione.

3. Che gli ulteriori decreti attuativi siano adottati coinvolgendo - come previsto dal vigente quadro normativo - le commissioni competenti del Parlamento.

4. Che anche per i nuovi prodotti del tabacco, così come per tutti gli altri prodotti, l’etichetta non possa pubblicizzare rassicurazioni non documentate relative alla presunta minore nocività prima che esistano prove scientifiche provenienti da fonti indipendenti.

Il parere contiene inoltre inoltre una raccomandazione per un sostegno, anche sotto il profilo finanziario, allo sviluppo delle attività di prevenzione del Tabagismo, così come di tutte le altre forme di dipendenza, a partire da strategie educative nelle scuole di ogni ordine e grado e con il coinvolgimento dei servizi sanitari territoriali.

Qui il testo del parere definitivo della Commissione Sanità:

Parere Definitivo – Direttiva tabacco 19.11.2015

Qui il testo della Direttiva Tabacco:

Direttiva 2014/40/UE

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