Le sue parole sulla “questione morale” e sul ruolo dei partiti sono ancora oggi di grande attualità. Rileggiamoli insieme.

“Noi pensiamo che il privilegio vada combattuto e distrutto ovunque si annidi, che i poveri e gli emarginati, gli svantaggiati, vadano difesi, e gli vada data voce e possibilità concreta di contare nelle decisioni e di cambiare le proprie condizioni, che certi bisogni sociali e umani oggi ignorati vadano soddisfatti con priorità rispetto ad altri, che la professionalità e il merito vadano premiati, che la partecipazione di ogni cittadino e di ogni cittadina alla cosa pubblica debba essere assicurata.”

“Noi vogliamo che i partiti cessino di occupare lo Stato. I partiti debbono, come dice la nostra Costituzione, concorrere alla formazione della volontà politica della nazione; e ciò possono farlo non occupando pezzi sempre più larghi di Stato, sempre più numerosi centri di potere in ogni campo, ma interpretando le grandi correnti di opinione, organizzando le aspirazioni del popolo, controllando democraticamente l’operato delle istituzioni.”

Dall’intervista di Eugenio Scalfari a Enrico Berlinguer, «La Repubblica», 28 luglio 1981.

pdf_icon Intervista a Berlinguer

Non verranno pubblicati interventi offensivi e contrari alla logica del dibattito civile e democratico,
nel rispetto doveroso delle opinioni contrastanti.

Commenta